flag_united_kingdom flag_italy flag_france flag_germany flag_spain

Be natural

Da dove viene?

Nel 2002, le cinque principali organizzazioni coinvolte negli standard per i cosmetici biologici e naturali si riunirono al Biofach (fiera internazionale del commercio biologico a Norimberga) ed accettarono di collaborare, con lo scopo di sviluppare un unico standard armonizzato. Questa fu una scelta coraggiosa, dal momento che esse erano organizzazioni molto differenti, con standard molto diversi in competizione uno contro l’altro. Tuttavia, esse riconobbero che era nell’interesse sia del settore, sia dei consumatori che si creasse un unico standard internazionale per i cosmetici biologici e naturali. Solo questo avrebbe potuto garantire parità di condizioni, funzionamento efficiente delle aziende, chiarezza e fiducia dei consumatori, assieme ad un effettivo progresso verso lo sviluppo sostenibile.

Nel corso dei successivi otto anni, esse lavorarono sodo per sviluppare uno standard armonizzato che fosse sia innovativo che progressista, che incontrasse i loro comuni obiettivi e che riconciliasse le loro differenze.

Dopo una consultazione pubblica nel 2008, il COSMOS-standard venne finalmente pubblicato, entrando in vigore nel Gennaio 2010.

Che cosa contiene?

Lo Standard si applica ai prodotti cosmetici che vengono commercializzati come biologici o naturali. Esso ricopre tutti gli aspetti dell’approvvigionamento, della produzione, del commercio e del controllo di questi prodotti in 12 capitoli.

  • Origine e lavorazione degli ingredienti – descrive cinque categorie, i loro requisiti di origine e come possono o non possono essere trattati:
  • Acqua – deve essere conforme alle norme igieniche;
  • Minerali ed ingredienti di origine minerale – devono essere di origine naturale e possono essere modificati attraverso semplici reazioni chimiche;
  • Agro-ingredienti trattati fisicamente – possono essere di origine vegetale, animale o microbica, ma non da OGM, non da specie in pericolo critico; solo prodotti di (non parti di) origine animale;
  • Agro-ingredienti trattati chimicamente – come sopra, ed i trattamenti chimici devono rispettare i principi della Chimica Verde con gli ingredienti risultanti conformi alle severe limitazioni di tossicità e biodegradabilità;
  • Altri ingredienti – un elenco molto limitato di conservanti, di alcuni ingredienti e di frazioni di origine petrolchimica che sono permessi per un periodo transitorio (che termina nel 2016).

Gli allegati alla fine dello Standard forniscono maggiori dettagli a proposito di ingredienti precisi, dei trattamenti, delle reazioni chimiche, ecc. che possono essere utilizzati.

  • Composizione complessiva del prodotto – compreso come calcolare il contenuto “bio” per ingredienti complessi (e.g. ingredienti a base di acqua o altri ingredienti composti) e quanto contenuto “bio” è richiesto nei prodotti oggetto di certificazione biologica (specifici limiti percentuali per gli agro-ingredienti fisicamente trattati, per quelli chimicamente trattati, e per il prodotto nel complessivo).
  • Stoccaggio, produzione e confezionamento – per garantire adeguata pulizia, igiene e tracciabilità in tutti i processi, e per garantire che il packaging rispetti l’ambiente.
  • Gestione ambientale – riporta nel dettaglio i requisiti per la cura dell’ambiente durante tutto il processo di fabbricazione e dispone le misure per la gestione, la riduzione al minimo e il riciclaggio dei rifiuti.
  • Etichettatura e comunicazione – definisce i requisiti completi per una chiara etichettatura del prodotto e per la pubblicità dell’azienda, in modo da assicurare tutte le informazioni necessarie per i consumatori e senza indicazioni fuorvianti.
  • Ispezione, certificazione e controllo – i requisiti per rendere certificabili tutti i prodotti, i loro ingredienti e la loro produzione da parte di un organismo competente, autorizzato da un accreditamento indipendente. Il processo viene ripetuto annualmente per assicurare una costante conformità.

Chi può utilizzare lo Standard?

Il COSMOS-standard può essere utilizzato da qualsiasi società o produttore che voglia produrre e commercializzare cosmetici biologici o naturali per i più alti standard, dimostrando la propria integrità e correttezza.  Per fare questo, essi devono fare domanda ad un organismo di certificazione autorizzato, il quale condurrà una verifica approfondita del loro lavoro, per assicurare che siano soddisfatti tutti i requisiti dello Standard.

Lo Standard può, inoltre, essere utilizzato da enti di certificazione autorizzati per offrire la certificazione ai loro clienti. Per fare ciò, essi devono fare domanda alla COSMOS-standard AISBL, seguendo un processo che comporta, tra le altre cose, l’adesione in qualità di membro associato. Parallelamente essi devono rivolgersi al loro organismo di accreditamento designato, in modo da essere accreditati per gli ambiti che intendono certificare.

Come è impostato lo Standard

Lo Standard è di proprietà della COSMOS-standard AISBL e il suo Consiglio ne è responsabile della manutenzione e dell’aggiornamento. Il Consiglio segue un processo aperto e comunica ogni qual volta che intraprende un riesame, fornendo, in aggiunta, un calendario per la consultazione pubblica. Generalmente essa è divisa in due turni, una prima sessione per raccogliere i commenti e le prime proposte di modifica, seguita dalla seconda per commentare le modifiche che vengono elaborate.

Commissione Tecnica

Il Consiglio è assistito da una Commissione Tecnica, composta da tecnici esperti nominati dal Consiglio stesso, generalmente provenienti dalle organizzazioni membri, sebbene uniti come individui, non come rappresentanti di una società o altro interesse. Il loro ruolo è quello di fornire opportune interpretazioni su questioni tecniche emergenti.

Schede/link